Forum-Dialogo italo-russo della società civile
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Sergej Lavrov: «Siamo pronti a continuare a sostenere le attività del Forum di dialogo italo-russo»

L’interazione nel campo dell’innovazione, la cooperazione a livello interparlamentare e gli scambi culturali e umanitari, ecco alcuni settori strategici dei rapporti fra l’Italia e la Russia indicati dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov nell’intervista pubblicata dal La Stampa il 17 febbraio, il giorno prima dell’incontro dei ministri russi degli Esteri e della Difesa con gli omologhi italiani svolto a Roma.

«Alla luce dell’evoluzione strutturale dell’economia mondiale, acquisisce sempre maggiore rilevanza l’interazione nel campo dell’innovazione», ha detto Lavrov, «compresi gli sviluppi nei servizi digitali, l’intelligenza artificiale, la produzione a rifiuti zero. La fiera Innoprom, che si svolge ogni anno a Ekaterinburg, è una buona piattaforma per discutere di questi argomenti e stabilire contatti commerciali reciprocamente vantaggiosi. A luglio di quest’anno il Paese-partner della mostra sarà l’Italia». 

Un’altro settore importante è la cooperazione a livello interparlamentare, la quale a detta del ministro russo, «svolge un ruolo significativo nel rafforzamento della reciproca fiducia». «Riteniamo che un passo importante nel suo sviluppo sarà lo svolgimento, a marzo a Roma, della prossima riunione della Grande Commissione interparlamentare italo-russa», ha continuato Lavrov.

Infine, ha parlato della cooperazione culturale ed umanitaria. «Nella situazione attuale è difficile sopravvalutare la necessità di scambi culturali e umanitari, di contatti tra le persone. In questa prospettiva, siamo pronti a continuare a sostenere le attività del Forum di dialogo italo-russo delle società civili», ha confermato il ministro.

Il testo dell’intervista: https://bit.ly/37BDEvD