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Christian Panico: La mia avventura con la Russia

Il cantante italiano Christian Panico vive e lavora a Mosca. Ci ha raccontato com’era il suo impatto con la Russia, che programmi ha per il prossimo futuro e perchè considera i russi supereroi.

- Da quanto tempo vivi in Russia?
Ormai sono quasi due anni

- Come ti è venuta l’idea di venire a vivere qua?

Non mi è venuta... mi hanno cercato. Non mi sarei mai aspettato di poter vivere a Mosca. Un famoso locale di Mosca aveva bisogno di un bravo cantante che potesse fare un tipo di show adatto a persone di livello molto alto. Io sono arrivato con molta curiosità e non sapevo cosa mi aspettava. Hanno selezionato molti cantanti e alla fine hanno scelto me. Da quel momento è nata la mia avventura con la Russia.

- Prima, in Italia, cosa facevi?

Io ho sempre cantato, la prima volta mi sono esibito a 10 anni, forse prima, davanti a Papa Giovanni Paolo II con il coro in cui io ero voce bianca solista. Il canto da quel momento mi ha sempre accompagnato. In Italia ho lavorato in Televisione sia in Rai che in Mediaset, ho partecipato a molte trasmissioni, fatto Musical, cantato in teatri, fatto pubblicità TV, Film e fiction. Lavoravo molto anche in Italia. 

- Come erano i primi giorni a Mosca? 

L'impatto con la Russia è stato tremendo! Ancora oggi dopo due anni ho moltissime difficoltà, sia riguardanti la diversità di cultura sia per il clima, un ostacolo per me insuperabile! Ho passato i primi mesi chiuso in albergo, uscivo solo per lavorare, è stato molto duro. Anche tra italiani qua è difficile socializzare, sembra assurdo ma è così. Adesso dirò una cosa che attirerà molte critiche da parte dei miei compaesani, ma di “Italiani Veri”a Mosca ce ne sono molto pochi! 

  –  Cosa vuoi dire con Italiani veri?

Dico solo che difficilmente un italiano troverà aiuto da un altro italiano e parlo per esperienza personale, anzi più successo avrai e più ti invidieranno e ti emargineranno. E' un mio pensiero e rimane tale, solo esperienza diretta. Molta invidia e ipocrisia. Gli Italiani veri sono un altra cosa. Ci sono anche qua e sono quelli che vengono a portare una professionalità e rappresentare la cultura Italiana, insomma che erano qualcuno già in Italia, ma sono molto pochi. Parlo in tutti i campi, non basta essere italiani per essere bravi cantanti o chef o qualsiasi altro lavoro! I russi su questo dovrebbero svegliarsi un poco. Ripeto ci sono tanti professionisti ma anche tanti ciarlatani venditori di fumo! Questo credo che non sia solo un problema degli italiani (ride). Ovviamente queste persone, come spesso capita, stanno rovinando la stima che i Russi hanno degli italiani.

- Cosa esattamente fai adesso? 

In questo periodo sono molto concentrato su un progetto discografico. Sarà un lavoro molto lungo e i primi risultati ci saranno il prossimo anno, spero! Un progetto Pop/Lirico per fare un esempio e farvi capire sullo stile di Andrea Bocelli e Alessandro Safina. Probabilmente ci saranno autori e collaborazioni molto importanti ma ancora non posso dire niente, è troppo presto. Oltre questo seguito ogni giorno con le mie esibizioni e concerti. Una grande soddisfazione per me è stata cantare al Cremlino, ma ancora più grande iniziare a fare concerti in Russia. Non avrei mai sperato tanto. Sono molto felice, la sofferenza dei primi tempi con tanta perseveranza è stata ripagata. Sto partecipando a molte feste private ed eventi. Mi diverte molto ed è sempre una nuova scommessa, sempre diverso. 

- Cosa ti piace e cosa non ti piace in Russia? 

Il clima! Io considero i Russi dei supereroi! Come fate? Gli italiani non sono abituati a questo freddo e a questi cambi di temperatura, un mese fa stavamo ancora sotto zero e oggi ha fatto 33 gradi. Pazzesco! Ho visto a meno 20 ragazze uscire dai locali per fumare una sigaretta in maglietta e minigonna!
Una cosa che invece mi piace molto è l'organizzazione che ha la città. Forse voi non ve ne rendete conto ma Mosca è una città dai molteplici servizi, come la meravigliosa metropolitana e poi ancora supermercati, palestre, ristoranti e addirittura la Posta aperti 24 ore al giorno una cosa impossibile in Italia.

- Hai conosciuto dei musicisti russi al lavoro. Ci sono dei cantanti (canzoni?) che ti piacciono?

Questo è un argomento serio. Si parla di musica! La mia esperienza mi dice che i russi sono dei musicisti eccezionali, tecnicamente virtuosi e tra i più bravi al mondo. Purtroppo non posso dire la stessa cosa dei cantanti, ovviamente perché per me è molto difficile ascoltare canzoni in russo, in quanto ad un “orecchio italiano” la lingua russa è molto difficile da cantare come il tedesco o altre lingue molto “dure”, non si può dire la stessa cosa per l'inglese, spagnolo e l'italiano che hanno la melodia già nella parola. Per questi motivi molte delle opere liriche erano scritte in Italiano.  Detto questo trovo che qualche cantante russo abbia talento come Leps, Emin, Baskov perchè ho avuto modo di incontrarli ma non conosco  bene la musica russa per poter giudicare, mi dispiace, devo assolutamente rimediare.

- Parli il russo? Lo stai studiando?

Un altra domanda? Scherzo! Lo parlo poco, avevo iniziato a studiare ma è molto difficile e sono molto pigro, lo capisco e lo leggo molto poco e mi manca molto. Se sapessi il russo tutto sarebbe più facile.

- Come fai a spostarti per Mosca? 

Da poco ho preso una macchina, ma devo dire che i mezzi pubblici di Mosca sono una cosa eccezionale e per chi viene da una città italiana come Roma, in cui sono praticamente assenti e sempre in ritardo, questo è ancora più apprezzabile. A Mosca si può fare tranquillamente a meno della macchina, ultimamente ne ho presa una per avere più comodità o per vedere le zone vicino Mosca e mi sposto con il navigatore ma senza mi perderei. 

- Quali sono i tuoi posti preferiti a Mosca? Dove vai per passare il tempo libero?

Purtroppo questa è la nota dolente di Mosca, levata la Piazza Rossa e l'adiacente Cremlino ho trovato il resto delle attrazioni un po noiose e non rapportate ad una città di tale grandezza e importanza.
Mi piacciono molto i parchi ma purtroppo vivo Mosca 6 mesi l'anno gli altri 6 sono chiuso in casa per via del freddo. Nel tempo libero che rimane vado in palestra oppure lavoro. Il mio lavoro non è solo andare a cantare ma anche la preparazione alla serata, le canzoni, aggiornarsi e imparare brani nuovi, come ho detto sto anche lavorando ad un importante progetto discografico e molto del mio tempo libero lo dedico a questo.

- Come vedi il tuo futuro, qual’è il tuo sogno?

Per il momento spero di continuare a fare il mio lavoro sempre meglio e con sempre più successo, incrociamo le dita. Per il futuro prossimo mi piacerebbe tantissimo partecipare al programma “Golos”, non sono riuscito in Italia, farlo qua per me sarebbe una grandissima rivincita. Forse per il momento un sogno è questo, domani mi inscrivo al casting vediamo se anche qua mi prendono. Un caro saluto al popolo russo e grazie per tutte le belle emozioni che mi avete regalato! 

Domande: Ekaterina Panteleeva

Sito ufficiale di Christian Paniko: http://www.christianpanico.com/