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L'Ermitage di San Pietroburgo festeggia i suoi 250 anni in Italia

Il 15 ottobre all'Accademia di Brera a Milano si è svolta la conferenza stampa di celebrazione dei 250 anni dell'Ermitage, il Museo Statale di San Pietroburgo. Una presentazione all'insegna dell'amore per l'arte e dell'amicizia con il nostro Paese, in cui il protagonista assoluto è stato il suo Direttore Generale, il Dott. Michail Piotrovsky.

Da Torino a Venezia passando per Milano. Michail Piotrovsky, Direttore Generale del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, ha illustrato così i principali progetti in esssere con il nostro Paese, anticipando interessanti novità per il futuro. Il Museo dell'Ermitage è tra i più grandi al mondo e ospita ad oggi oltre 3 milioni di opere d'arte, tra dipinti, sculture, arti decorative e opere grafiche e accoglie ogni anno più di 2.500.000 visitatori.

La storia dell’Ermitage ha inizio nel XVIII secolo come collezione privata dell’Imperatrice Caterina II, che incoronata due anni prima, nel 1764 acquista la collezione di Johann Ernest Gotzkowski: la prima collezione del Museo. Tra il 1754 e il 1762 viene costruito il Palazzo d’Inverno, progettato dall’architetto Bartolomeo Rastrelli e nel 1771 si avvia la costruzione del Grande Ermitage. Oggi, a 250 anni dal suo primo compleanno, il Museo dell’Ermitage è tra i più grandi musei al mondo e continua il suo processo di ampliamento e rinnovamento con nuovi importanti progetti.

Dalla fine del 2013 per esempio, si sono conclusi i lavori di ristrutturazione e restauro dell’ala est del Palazzo dello Stato Maggiore (inizialmente progettate dall’architetto Carlo Rossi) che oggi è parte integrante del Museo e che, a partire dal prossimo autunno, ospiterà le collezioni d’arte moderna e contemporanea, dal XIX al XXI secolo, grazie all’imponente progetto Ermitage 20/21 e grazie alla collaborazione conManifesta 10, che quest’anno è di casa proprio qui. Il nuovo progetto parte da alcuni punti fermi, opere già presenti in collezione, come quelle di Matisse (che occupano ben 6 sale del Museo), Picasso, Malevič, Kandinsky, Bourgeois e molti altri. Piotrovsky ha inoltre illustrato il progetto di ampliamento del Museo, che attualmente conta ben 8 edifici e che si sta ulteriormente espandendo: tra i progetti già avviati, l’architetto Rem Koolhaas firma il progetto della nuova biblioteca.

Dopo gli accordi internazionali siglati nei mesi scorsi tra il Comune di Venezia e il Museo Statale Ermitage, finalmente Ermitage Italiasbarca nella città lagunare e fonda il suo Comitato, con Maurizio Cecconi nel ruolo di Segretario Generale. Le iniziative future, basi necessarie per costruire uno scambio culturale sempre più fertile tra i due Paesi, riguarderanno Venezia con una mostra congiunta dedicata a Mariano Fortuny; Torino con l’esposizione della Sacra Famiglia di Raffaello e dell’Annunciazione di Antonello da Messina; una mostra sull’arte francese (largamente presente nel Museo) e ancora a San Pietroburgo una mostra sui capolavori del design automobilistico; una mostra sull’arte musulmana e una grande esposizione dedicata all’Arte Povera. In questo cammino comune, Skira Editore occuperà un ruolo di centrale importanza, accompagnando il lettore alla scoperta dei tesori e della mostre del Museo Ermitage.

Fonte: http://bit.ly/1wh7xJh

17 ottobre 2014