Forum-Dialogo italo-russo della società civile

«Studiare in Italia» arriva a Mosca, San Pietroburgo, Almaty, Astana e Baku

Per la prima volta avvenuto con grande successo nel 2012, l’evento è risultato il primo progetto completamente dedicato alla formazione in Italia. Nel 2016 l’evento si terrà nell’ambito della XVI Settimana della Lingua Italiana sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

Per il quinto anno consecutivo, l’agenzia di marketing nell’ambito della formazione Start! con il sostegno di Studies&Careers, dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, si preparano ad ospitare la Fiera a Mosca e San Pietroburgo nelle date del 22 e 23 ottobre 2016. Per la seconda volta «Studiare in Italia» si svolgerà ad Almaty e ad Astana il 29 e il 30 ottobre 2016. La fiera è organizzata con il sostegno dell’Ambasciata Italiana ad Astana. La novità di questa edizione è che l’evento si estende anche all’Azerbaigian e per la prima volta avrà luogo a Baku nella data del 1 novembre 2016. La fiera a Baku è riconosciuta come evento ufficiale nell’ambito del progetto Invest Your Talent in Italy.

Lo scopo principale di questo evento a cadenza annuale è quello di presentare agli studenti un ventaglio di vantaggi di studio in Italia, raccogliendo in un unico spazio diversi tipi di università, istituti e scuole di alta formazione. La V Fiera “Studiare in Italia” offre agli studenti russi l’occasione di venire a contatto diretto con le migliori opportunità formative in Italia e porre le domande che suscitano l’interesse.

Per la prima volta tra i partecipanti della Fiera vi saranno l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università degli studi di Milano, così come anche la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa.

Gli ospiti speciali di questa edizione sono gli operatori dei programmi di formazione da parte del governo russo (Global education) e da parte del governo italiano (Invest your talent in Italy) che offrono agli studenti delle borse di studio.

Per saperne di più: http://bit.ly/2dJd5va 

10 ottobre 2016