Il flusso turistico russo nelle vacanze di Capodanno in Italia è aumentato del 20%

Nel riassunto sull’andamento del turismo natalizio, presentato dall’Agenzia Nazionale per il Turismo, si sottolinea che gli Appennini hanno battuto il record di prenotazione nei tour operator di 18 paesi dell’Europa e 10 paesi al di là dei confini del Vecchio Mondo. Come risultato, il totale delle vendite in Italia sono aumentate del 55 e 62%, rispettivamente, per i turisti europei e cittadini di altri paesi.

Senza dubbio, al primo posto un fattore motivazionale come la vigilia di Natale e le feste di Capodanno. È proprio in questo periodo, quando non solo le città grandi con i loro capolavori culturali ed artistici, ma anche  i borghi piccoli, “di gran valore” della provincia italiana, consolidano nella coscienza del potenziale turista il pensiero di recarsi sulla penisola Appennica per visitare i musei e le cattedrali, fare lo shopping nei negozi, partecipare agli eventi culturali, visitare le esposizioni e mercatini delle pulci. Sono ugualmente popolari anche le località sciistiche, i centri SPA ed altri tipi di turismo attivo. Di grande gradimento degli ospiti stanieri sono i viaggi gastronomici con degustazione dei vini.

Se parliamo di sci alpino in Italia, si presenta una notevole frequenza di turisti tedeschi che preferiscono godere il soggiorno sportivo nelle aree sciistiche delle Alpi italiane. Secondo i dati degli operatori turistici, le vendite in questo settore sono aumentate del 5%. A proposito, la Germania rimane sempre il principale mercato di riferimento per l’Italia. Questo è anche dimostrato dalle statistiche della bilancia dei pagamenti della Bundesbank: solo nel 2012 i turisti tedeschi hanno trasferito attraverso la Bundesbank 6.4. mld di euro.

Nei paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) una stragrande parte dei turisti che vengono in Italia per le festività del Natale e Capodanno sono russi, il cui flusso turistico in Italia si è incrementato del 20%. Nonostante il fatto che il Natale cattolico ha poco a che fare con la Cina o l’India, i tour operator in questi paesi hanno riportato un aumento record di vendite per questo periodo: +5 e 5-20%, rispettivamente.

Fonte informativa: http://bit.ly/1hKQFnU

21 January 2014